Il Re di Abgar - ARTEIKON - IMMAGINI DELL'INVISIBILE Un itinerario ed un incontro nella Bellezza originaria

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Il Re di Abgar

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"Cosa fece il re Abgar (di Edessa)?


"Egli vide abili pittori e ordinò di andare insieme ai suoi messaggeri e di dipingere e portargli riprodotto il volto del Signore, affinché egli potesse rallegrarsi della sua immagime come della sua personale presenza. Ora vennero i pittori con i messaggeri del re, ma non furono in grado di dipingere un'immagine dell'umanità del Signore degna di adorazione. Quando però il Signore con la sua divina scienza guardò (riconobbe) l'amore di Abgar per Lui, e dopo che Egli vide che i pittori si davano pena per trovare un'immagine che essi lo dipingevano come Egli è e non ci riuscivano, Egli prese un panno e lo premette sul suo volto, che dona la vita al mondo, e questo vi restò impresso come Egli era. E quel panno venne portato e come una sorgente di grazie deposto nella Chiesa di Urai (Edessa) fino al giorno odierno".

(Leggenda siriaca redatta attorno all'anno 800)

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